Alimentazione estiva, anche la Dieta Zona va in vacanza

 

Se è vero che nel periodo estivo si è naturalmente portati a ridurre la quantità di cibo per via del caldo, è anche vero che quando ci sediamo a tavola, se pur con più relax, c’è sempre il problema di cosa e come mangiare, soprattutto in vacanza.

Zona in vacanza

La dieta Mediterranea sembrerebbe rappresentare la soluzione ottimale. Ma siamo davvero sicuri di conoscerla bene? Inizialmente, la caratteristica distintiva di questo regime alimentare era il consumo limitato di carne rossa e cereali raffinati a favore di proteine magre (soprattutto pesce, carni bianche e formaggi magri), verdura, frutta, olio extravergine di oliva e modiche quantità di vino. Poco presente (o del tutto assente in Spagna e in Grecia) la pasta, a differenza dello stereotipo cui spesso viene erroneamente associata.

La Dieta Zona incontra la cucina mediterranea


Gli enormi passi avanti fatti dalla scienza della nutrizione, hanno permesso di comprendere che un’alimentazione ricca in polifenoli è la chiave per godere di effetti benefici per la salute fisica e mentale. In effetti, come dimostrato da Barry Sears, la Dieta Zona è il tipo di alimentazione più vicino alla vera Dieta Mediterranea, perché privilegia alimenti freschi, proteine magre (carni bianche, pesce, legumi), verdure colorate (praticamente tutte, tranne patate e carote cotte), frutta di stagione ricca in polifenoli e grassi buoni come l’olio extra vergine di oliva. Tutti preziosi alimenti che, se correttamente bilanciati, sono sinonimo di benessere continuativo ed equilibrio ormonale, in particolare di insulina e glucagone che insieme controllano i livelli di zucchero nel sangue

Qualche consiglio per mangiare bene, in Zona, anche in vacanza


Dieta e vacanze: mantenere l’equilibrio per mantenersi in forma è più facile di quanto si pensi. Ecco perché vogliamo suggerirvi qualche consiglio pratico per aiutarvi a mangiare bene, e in Zona, anche in vacanza.

Partite dalla necessità di non saltare mai i pasti, per evitare sbalzi insulinici che vi porterebbero a pericolosi squilibri. Ogni giorno è consigliabile fare almeno 3 pasti principali (colazione, pranzo e cena) e 2 spuntini, a metà mattina e metà pomeriggio, evitando di lasciar passare più di 5 ore senza mangiare.
A colazione, d’estate, cosa c’è di meglio di yogurt magro, frutta fresca e cereali integrali? A pranzo e/o a cena, poi, la soluzione più pratica è di riempire per due terzi il piatto di verdure colorate, crude o cotte (come già detto, tranne patate, carote). La parte restante, invece, dovrà contenere una porzione di proteine magre (carni bianche, pesce, legumi, perfetti anche per chi segue una dieta vegetariana). A completare il tutto saranno i “grassi buoni”, un cucchiaio di olio extravergine di oliva a crudo.

E per gli spuntini? La linea EnerZona offre soluzioni pratiche, gustose e già perfettamente bilanciate 40-30-30 per restare in Zona anche in viaggio o quando, semplicemente, non si ha la voglia o il tempo di cucinare.
Abituarsi a mangiare bilanciando i nutrienti è semplice, gustoso e, soprattutto, diminuisce il carico glicemico dei pasti e potenzia i benefici antinfiammatori degli alimenti sani che, associati al relax delle vacanze, possono ridurre l’effetto dannoso dello stress sulla nostra salute.

 


BIBLIOGRAFIA

Elena Casiraghi, L’alimentazione non è competizione, Cairo Editore 2020
Barry Sears, La Zona mediterranea, Sperling & Kupfer 2015