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Pranzo in ufficio: come ottimizzare con alcune proposte in Zona. Anche quando ci si allena in pausa pranzo.

E chi l’ha detto che quando si pranza o cena fuori casa non sia possibile rimanere in Zona? La Zona è uno stile di vita prêt à porter, in altre parole sarà con te ovunque. 

Solo in pochissime parti del mondo diviene leggermente più impegnativo seguirla per la scarsa disponibilità di alimenti fonte di proteine, ma nella maggior parte dei Paesi, rimanerle fedeli è un gioco da ragazzi. Anche quando si pranza in ufficio. Anche dopo l’allenamento in pausa pranzo. Scopriamo come.

La Zona: uno schema molto semplice.

Il bello della Zona è che può essere declinata secondo i diversi gusti, tempi a disposizione per preparare il pasto e capacità di cucinare. La Zona può essere semplice, schematica oppure gourmet. La scelta sta a te.

Parti da qui:

Fa che nel tuo piatto o “schiscetta” ci sia sempre un’abbondante porzione di verdure, meglio se di stagione, da condire con 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva. Se pranzi fuori, ad esempio al ristorante, richiedi doppia dose se è possibile. A seguire scegli un alimento magro fonte di proteine. Dal pesce, alla carne bianca, a volte rossa, affettati magri come bresaola o prosciutto crudo, frittata di uova intere (1 massimo 2 volte a settimana possibilmente) oppure di soli albumi. Ci sono anche le fonti di origine vegetale come tofu o farifrittata di ceci. Accompagna con una fetta di pane integrale oppure 2 fette di crackers integrali o 4 grissini. E concludi con un frutto. In alternativa, sostituendo il pane puoi raddoppiare la porzione di frutta o scegliere una grande macedonia.

Ti sei allenato in pausa pranzo?

Se la tua pausa è il tuo momento per allenarti, completa lo stimolo dell’allenamento appena rientri in ufficio (o a casa) con un piatto composto come sopra sostituendo eventualmente pane e frutta con una porzione piccola di riso integrale o farro o orzo o loro mix anche con legumi.

La regola delle 5 ore e il valore degli spuntini

Ricordatevi di non lasciar mai trascorrere più di 5 ore tra un pasto e l’altro. Nel caso esistono gli spuntini (bilanciati) che vi permettono di mantenere la glicemia il più possibile costante e favorire quella piacevole sensazione di sazietà. È proprio grazie a questa costanza che è possibile dimagrire se necessario, mantenere la forma fisica raggiunta e ottimizzare le energie fisiche e mentali. Un guadagno non indifferente specialmente nelle giornate di lavoro più intense e stressanti.

A cura di Elena Casiraghi, PhD – Equipe Enervit