0
Non hai alcun prodotto nel tuo carrello.
 Prodotti
Subtotale: 
 
Le feste ci hanno appesantito e dormiamo male? Qualche consiglio per aiutare il riposo e metterci in carreggiata

Le festività tra Natale e l’Epifania sono state un vero toccasana per coloro che erano in debito di sonno. Qualche giorno di riposo e orari maggiormente rilassanti hanno senza dubbio permesso di recuperare la carenza di sonno e, in alcuni casi, anche di accumulare una piccola nota di credito.

 

La difficoltà ora però sta nel riadattarsi ai ritmi serrati che la vita quotidiana ci impone, senza ovviamente andare in affanno. E’ risaputo che servono 7-8 ore a notte per un vero ristoro. In media, s’intende. E’ fondamentale poi andare a dormire sempre alla stessa ora. Almeno 5 giorni continuativi a settimana. Addormentarsi e svegliarsi sempre al medesimo orario è un’abitudine che si associa al miglioramento di numerosi indicatori di benessere fisico e psichico. Chi è più costante nella durata del sonno notturno, nell’orario di addormentamento e nella qualità del riposo guadagna non solo in salute ma anche in performance atletica, controlla con migliori risultati il peso corporeo, ha una minor ricerca di alimenti zuccherini durante la giornata e non ultimo riduce in maniera significativa il rischio di infortuni da microtrauma ripetuto, più comunemente chiamati “da stress”.

Come per i bambini, anche per gli adulti è fondamentale sviluppare una routine del sonno, ovvero una consuetudine di gesti che prepari il nostro organismo ad un riposo notturno efficace. Ecco quindi qualche consiglio:

  • Stacca la spina: a partire da 1 (meglio 2 ore) prima di coricarti abbandona lo smartphone e gli schermi luminosi come pc e televisore;
  • Integra magnesio: questo minerale sembra favorire la qualità del sonno grazie alla sua capacità di rilassare la muscolatura e regolare neurotrasmettitori che inviano segnali positivi al sistema nervoso centrale, normalizzando anche la sintesi di melatonina, l’ormone veglia-sonno; alcuni studi suggeriscono per godere di questo beneficio circa 200 mg di magnesio.
  • Occhio alla caffeina e agli alimenti che la contengono. Questa sostanza eccitante ha una capacità di dimezzarsi nel sangue di 4-6 ore; il consiglio è quello di non assumere caffè dopo il pranzo e fare attenzione al consumo di cioccolato e cacao che sono ricchi in teobrina (una sostanza simile alla caffeina), thè, cappuccini, cole e integratori alimentari che la contengano;
  • Occhio alla C, la vitamina C: ha un’azione sull’organismo energizzante, se la stai integrando assumila preferibilmente nella prima colazione o dentro al pranzo;
  • Carboidrati: non farti mancare una porzione di questo nutriente nella tua cena; al tempo stesso non eccedere con le quantità, attieniti ai principi della Strategia Alimentare Zona e preferisci quelli integrali;
  • Alcune proteine sembrano stimolare una miglior qualità del sonno ricche in triptofano, un aminoacido con un’attività simile alla serotonina. Un bicchiere di latte può essere un ottimo spuntino serale per prepararti ad un efficace risposo notturno.

 

A cura di Elena Casiraghi