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Abbinamenti salutari

Gli abbinamenti tra diversi cibi sono fonte di sostanze nutritive, che assunte da sole non hanno azioni favorevoli, mentre insieme potenziano i loro effetti sul benessere.

Una strategia alimentare equilibrata è alla base del benessere e le combinazioni tra diversi cibi consentono di ottimizzare l’assorbimento di vitali principi nutritivi. In genere essi non agiscono se assunti singolarmente, ma spesso interagiscono potenziando la loro azione o annullandosi a vicenda. Alcuni esempi di sostanze nutritive che lavorano in coppia fanno comprendere come queste combinazioni possono aiutare a fare le giuste scelte alimentari.

Vitamina D e calcio

Come la maggior parte dei nutrienti, il calcio viene assorbito principalmente nell'intestino tenue. Se è presente in grandi quantità, il corpo lo può facilmente assorbire, ma in piccole quantità, il minerale viene assorbito con l'assistenza attiva della vitamina D. Per dare un'indicazione pratica, un bicchiere di latte (240 ml) contiene 300 mg di calcio e 100 UI di vitamina D (un terzo del fabbisogno giornaliero per un adulto e un quarto per un anziano o un bambino).

Sodio e potassio

Circa il 90% del sodio che ingeriamo si presenta sotto forma di cloruro di sodio, il comune sale da cucina, che è necessario per la regolazione dei fluidi nel corpo. Nella normale alimentazione ne consumiamo in eccesso con conseguenze sull’apparato cardio-circolatorio. Il potassio agisce a livello renale per eliminare il sodio. I fabbisogni di potassio sono maggiori rispetto a quelli del sodio. In pratica si deve assumere molta frutta e verdura (fonti principali di potassio) e ridurre biscotti, snack salati, fast food e cibi pre confezionati (fonti principali di sodio).

Vitamina B12 e acido folico

La vitamina B12 interviene nell’assorbimento dei folati e insieme agiscono per sostenere alcuni dei più importanti processi di divisione e replicazione cellulare. La carenza di una o di entrambe le vitamine può comportare una forma di anemia, definita macrocitica. La carenza di B12 può anche causare una lieve sensazione di formicolio e perdita della memoria. Buone fonti di vitamina B12 sono: carni, uova e latte. Fonti naturali di folati sono: vegetali a foglia verde, fagioli e altri legumi. Questi alimenti sono alla base di una strategia bilanciata come la Zona. I vegani, coloro che non mangiano carne o alimenti di origine animale, possono avere carenze di B12, mentre chi ha un’alimentazione scorretta o eccede con le bevande alcoliche può avere carenze di acido folico.

Niacina e triptofano

La niacina è una vitamina del gruppo B e la sua carenza comporta la pellagra, una malattia che causa eruzioni cutanee e diarrea. Il triptofano è un aminoacido essenziale ed è una fonte di niacina, che viene rilasciata attraverso una particolare via metabolica. Per evitare ridotti apporti di niacina è necessario assumere cibi ricchi di triptofano, come pollo e tacchino.


A cura dell’Equipe Enervit