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Per gli addominali? Punta sul Core training

Per tonificare gli addominali conviene cambiare strategia alimentare e puntare sul Core training. Esercizi capaci di da dare maggiore stabilità al corpo e salvaguardare la schiena.

La pancetta? Non piace a nessuno. Soprattutto se la bella stagione invita a esibirla. Ma tonificare gli addominali non è semplice. Occorre cambiare strategia alimentare e puntare su un training che coinvolga il core. Che cos’è? Scoprirlo è facile. Abbassa lo sguardo e immagina di vedere intorno alla tua pancia, schiena inclusa, una sorta di corsetto (hai presente quello usato dalle donne nel Settecento? Ecco, è molto simile), capace di dare stabilità al corpo, migliorare la postura, rendere i movimenti più dinamici e, non ultimo, salvaguardare la colonna vertebrale. Un corsetto che, in realtà, ti rende forte anche in profondità, nel core del nostro addome. Lì, infatti, oltre ai muscoli superficiali, ci sono quelli profondi: sono proprio loro a donare maggiore stabilità e tono.

Qui tre esercizi capaci di stimolare il Core. Da fare, per esempio, la mattina prima di colazione. E per ritrovare tua forma fisica, a pranzo o a cena, sostituisci il pasto con Sprint Shake, da miscelare con il latte oppure con una bevanda vegetale a base di soia, mandorle, farro e così via. In alternativa, opta per uno Smart Lunch. Entrambi sono ricchi in proteine e fonte di fibre.

1. Alzate al muro

a) Perché l’esercizio sia ancora più efficace, rispetta le due fasi della respirazione. In piedi, schiena al muro, gambe aperte quanto le spalle, un po’ piegate e distaccate dalla parete. Testa, schiena e glutei, invece, devono essere ben aderenti al muro. Fletti le braccia a candelabro, così da formare un angolo di 90 gradi a livello del gomito e tienili aderenti alla parete. b) Espirando, fai scivolare fin che puoi le braccia in alto. No a perdere il contatto con la superficie del muro. Inspirando, abbassale.

Serie: 2

Ripetizioni: 10

Pausa: 1 minuto tra una serie e l’altra

 

2. Affondo in avanti

a) Anche qui rispetta la respirazione. Procurati un paio di pesini. Se non li hai, due bottigliette d’acqua vanno più che bene. In piedi, gambe ben allineate al bacino, schiena diritta e braccia distese lungo i fianchi. Inspirando, fai un passo avanti con la gamba destra e piega il ginocchio. Fermati quando avrà formato un angolo di 90 gradi con la coscia destra. b) Espirando, torna alla posizione di partenza e ripeti dalla parte opposta.  

Serie: 2

Ripetizioni: 10

Pausa: 1 minuto tra una serie e l’altra

 

3. Il pendolo

a) Non trattenere il fiato, segui la respirazione. In piedi, gambe aperte quanto la larghezza del bacino, braccia lungo i fianchi. Inspirando, solleva la gamba destra distendendola indietro. Assicurati di non irrigidire il ginocchio, né di ruotare il bacino. Braccia allungate in basso, sguardo in avanti. b) Espirando, torna alla posizione di partenza.

Serie: 2

Ripetizioni: 10

Pausa: 1 minuto tra una serie e l’altra

 

Redazione Wonder Magazine