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Gli omega 3, tra cervello e capacità visiva

Pensare, toccare, vedere, elaborare, quante attività svolge il nostro cervello. Tra i suoi alleati, ci sono anche gli acidi grassi essenziali omega 3, su tutti il DHA

5 STELLE IFOS

Gli acidi grassi essenziali omega 3 sono componenti strutturali di tutti i tessuti e sono indispensabili per l’integrità strutturale e per il funzionamento della membrana cellulare. Di norma, infatti, rappresentano dall’1 al 5% di tutti gli acidi grassi in essa presenti.

Questa caratteristica è enfatizzata nelle membrane cellulari dei neuroni del sistema nervoso in cui il DHA (una componente degli acidi grassi omega 3) costituisce ben il 35% della porzione lipidica. Proprio qui il DHA svolge un ruolo importante, grazie alla funzione strutturale, contribuendo alle attività biochimiche attive nella neurotrasmissione.

Un’altra componente fondamentale del sistema nervoso è costituita dalle cellule gliali, che svolgono una funzione nutritiva e di sostegno per i neuroni. Queste cellule, infatti, provvedono alla sintesi e al rilascio di DHA nello spazio extra-cellulare, accumulata poi nei neuroni. Un processo importante, perché contribuisce alla fisiologica struttura e funzione delle cellule nervose.

 

Omega 3 e vista: la retina è ricca di DHA

I pregi del DHA non finiscono qui. Ha un ruolo rilevante anche per la retina. Una sottile membrana che riveste la superficie interna dell’occhio e che, non a caso, è considerata un’estroflessione del cervello, ovvero una sua parte. In questo tessuto sono presenti varie tipologie di neuroni specializzati, tra cui i fotorecettori.

Una parte rilevante del fenomeno di “traduzione” della luce (segnale fisico) in un segnale biochimico, inizia quando la radiazione luminosa determina il cambiamento di conformazione di una proteina di membrana chiamata rodopsina, posizionata in cima a specifici fotorecettori, i bastoncelli. Perché questo cambiamento avvenga in maniera efficace, è necessario che la membrana cellulare dei bastoncelli sia molto fluida. Una caratteristica assicurata da un’elevatissima percentuale di DHA, tra il 50 e il 60% degli acidi grassi.