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Sempre di corsa? Salti il pasto? Ecco perché digiunare può essere controproducente, meglio bilanciare!

Ce ne parla Elena Casiraghi, esperta in nutrizione

 

C’è un falso mito sull’alimentazione e sulla forma fisica -che è ora di smentire- secondo la quale mangiando troppo si ingrassa, non mangiando si dimagrisce.

A volte digiunare è una scelta. A volte è causa di forze maggiori: gli impegni, il ritmo forsennato delle giornate, l’allenamento in pausa pranzo.

Se l’organismo non ha ciò che gli serve per produrre energia, se lo procura finché riesce, ovvero finché le riserve di glicogeno non sono vuote. Una volta terminate queste, inizia a patire la mancanza che nel nostro stomaco si traduce in fame, nel nostro cervello in calo dell’attenzione e sonnolenza e, infine, nell’umore in irritabilità e nervosismo.

Non solo. Ogni giorno abbiamo bisogno del ripristino di mattoncini che compongono i vari tessuti, ovvero le proteine poiché una parte di questi viene degradata dai quotidiani processi fisiologici.

Insomma, non si può stare senza mangiare, in particolare se il nostro desiderio è mantenere la forma fisica (o ritrovarla) e garantire un’adeguata lucidità mentale per le nostre attività.

È quindi indispensabile mangiare il necessario, anche quando si vuole dimagrire. Il digiuno, infatti, implica una situazione stressante tale da attivare molti meccanismi di emergenza tra cui un aumento della produzione di cortisolo, l’ormone “dello stress”.

Questo ormone va mantenuto entro certi valori. Un suo aumento può aumentare l’infiammazione e, pertanto, minare la nostra forma fisica, il dimagrimento, l’umore, il sistema immunitario e la lucidità mentale.

Ecco perché il digiuno, non solo non può essere vantaggioso ai fini del raggiungimento – e mantenimento - del benessere ma addirittura controproducente.

La strategia vincente? Un’alimentazione bilanciata, come suggerisce la Zona, ogni giorno che può offrire all’organismo quanto ad esse  serve, niente di più e niente di meno, per rispondere alle richieste energetiche quotidiane, a mantenere elevata l’efficienza mentale e, quando necessario, favorire il dimagrimento, mantenendo la tonicità.