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La Dieta Zona approda in Università: grande interesse per il Corso di Alta Formazione

Si è da poco concluso il Corso di Alta Formazione dedicato alla Dieta ZonaPromosso dal Consorzio Universitario Universalus e dal Consorzio Universitario Humanitas, all’interno del Master Universitario in Dietologia e Nutrizione, il corso è stato organizzato in collaborazione con Equipe Enervit, Inflammation Research Foundation e ZoneAcademy.

È stato un successo, per l’interesse, le domande e il dibattito stimolante che si è generato. Fondamentale l’alto livello dei contributi dei relatori, esperti di spicco nei rispettivi settori, tra cui: Dr. Ph.D. B. Sears, Prof. G. Scapagnini, D.ssa G. Braga, D.ssa M. A. Ciacci, Dr. S. Righetti. L’attiva partecipazione al corso da parte degli iscritti testimonia il crescente interesse per la strategia alimentare antinfiammatoria, quale è la dieta Zona, soprattutto nel periodo che stiamo vivendo. Il momento storico attuale evidenzia infatti quanto sia importante imparare a contrastare i processi infiammatori e modulare il sistema immunitario, anche attraverso un’alimentazione bilanciata. La Dieta Zona è una strategia alimentare ideata dal biochimico, ricercatore americano Dr. Barry Sears, Ph.D, più di venticinque anni fa, supportata da sempre maggiori evidenze scientifiche e oggi oggetto di studio anche all’università.

Il pensiero del dottor Sears

«Il motivo per cui ingrassiamo, sviluppiamo malattie corniche e invecchiamo più rapidamente va ricercato nell’aumento dell’infiammazione. E la principale fonte di tale infiammazione è la nostra alimentazione. Pertanto, l’obiettivo di qualunque dieta non è tanto un dimagrimento a breve termine, bensì il controllo permanente dell’infiammazione. É questo il concetto fondante della Dieta Zona.

La Dieta Zona si basa sui risultati delle più recenti ricerche scientifiche che ci dicono come ciò che mangiamo abbia un impatto su geni e ormoni. La comparsa di grasso corporeo in eccesso è in genere il primo segnale di uno squilibrio a livello ormonale e genico. Una delle conseguenze di tale situazione è l’incapacità di bruciare in maniera efficiente il grasso immagazzinato nel nostro organismo, per garantire quell’energia che ci fa vivere meglio e più a lungo. 

Se vogliamo “bruciare grassi più rapidamente” dobbiamo considerare la dieta da questo nuovo punto di vista: un controllo dell’infiammazione che duri per tutta la vita. Inoltre, bilanciare perfettamente la produzione di ormoni e l’espressione dei geni è anche la strada che ci aiuta a mantenere il benessere e rallentare l’invecchiamento. La Zona rappresenta quel “farmaco” che ci farà raggiungere in maniera definitiva questi tre obiettivi».