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L’importanza del primo pasto della giornata: la colazione. 3 buoni motivi per non saltarla

La vita di oggi è più frenetica che dinamica. Siamo sempre di corsa. E quando non lo siamo al risveglio preferiamo ritagliarci ancora qualche minuto nel letto per stiracchiarci e saldare il debito di sonno che abbiamo accumulato nei giorni precedenti. Il risultato è che inevitabilmente, una volta in piedi, saremo con ogni probabilità in ritardo, col rischio di saltare la prima colazione o ridurla ad un pasto fugace. 

Ecco quindi cosa devi sapere sulla prima colazione e i consigli per renderla completa, gustosa e pratica.

  1. La prima colazione dovrebbe essere consumata possibilmente entro un’ora dal risveglio. In questi sessanta minuti, infatti, la glicemia tende a scendere ulteriormente e l’organismo, al fine di mantenerla stabile il più possibile, preleverà ulteriore glicogeno epatico. Si tratta di un vero e proprio magazzino di microscopiche palline di glucosio attaccate le une alle altre custodite dentro al nostro fegato. È questa, infatti, la dote che il nostro corpo utilizza nei momenti di digiuno. Come ad esempio durante il sonno notturno. Al mattino queste riserve si sono così inevitabilmente ridotte. È fondamentale quindi ripristinarle prima di iniziare le attività giornaliere se il nostro desiderio è quello di partire col piede giusto. Diversamente potremmo subire una possibile riduzione dell’efficienza mentale e un desiderio spasmodico di cibo che ci prenderà tra la metà e la tarda mattinata. A quel punto non ci preoccuperemo di effettuare una scelta vantaggiosa degli alimenti ma andremo per istinto a colpo sicuro su un cibo saziante, gustoso e gratificante che guarda caso, non risponderà esattamente ai canoni di un cibo salubre.

  2. Saltando la colazione o ritardando eccessivamente la sua assunzione, attiveranno quindi i processi appena descritti. Tutto quello che percepiremo, pertanto, a un certo punto della nostra mattina, sarà dapprima una sensazione di “vuoto” allo stomaco e da lì a breve la sensazione di fame che diverrà sempre più prepotente se non accolta. Il problema è che sembra proprio la sensazione di fame la prima colpevole del rischio di aumentare la massa grassa e della difficoltà a ridurla.

  3. In altre parole, è chiaro quindi che saltare la colazione condurrà così a prender massa grassa più facilmente, a perderla con maggior difficoltà, a ricercare nella giornata alimenti ricchi in zuccheri e densi in calorie e, non ultimo, ad alterare continuamente il nostro umore e la nostra lucidità mentale. Passeremo, così, da momenti di quasi euforia a momenti di “down” cioè di riduzione dell’efficienza mentale, sonnolenza, “vuoto allo stomaco” e nervosismo, solo per citare alcuni effetti.

 

Se, pertanto, il nostro desiderio è quello di affrontare la giornata con un ottimale livello di energia, positività e mantenere la nostra forma fisica (o raggiungerla qualora fossimo in un periodo dedicato al dimagrimento) è fondamentale consumare la prima colazione in maniera bilanciata. Ogni giorno.

 

Come fare la prima colazione: il consiglio in più

Che sia dolce o salata la scelta sta a ciascuno di noi. Il gusto non dà indicazioni del tipo di macronutrienti da inserire. Cosa fondamentale però sarà la scelta di un alimento fonte di proteine. Non perché quest’ultimo sia più importante dell’alimento che fornisce carboidrati ma semplicemente perché spesso trascuriamo l’assunzione di questo nutriente nella quantità adeguata al nostro fabbisogno e, al contrario, eccediamo con l’alimento che fornisce carboidrati sbilanciando così il primo pasto della giornata.

Per un gesto semplice e pratico è possibile inserire proteine milk o vegetali in polvere nel latte, nell’acqua, nello yogurt per esempio oppure scegliere alimenti come frollini già bilanciati o ricchi in proteine ideati proprio per questo pasto. È bene anche sapere che per i più frettolosi esistono barrette bilanciate che possono sostituire la colazione quando proprio il tempo per consumarla con calma viene meno. Strategie che renderanno più rapida e completa la prima colazione in tutto accordo col gusto.

 

A cura di Elena Casiraghi, PhD – Equipe Enervit