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DIMAGRIRE IN MODO SANO: COME L’ATTIVITÀ FISICA SPEGNE LA FAME

Il movimento è un’esigenza per l’organismo, così come lo è nutrirsi. Due condizioni da cui non si può prescindere. Ma questi due aspetti vanno ben oltre il semplice bisogno. Sono strumenti indispensabili per favorire il fisiologico funzionamento dell’organismo e, quindi, il dimagrimento (quando necessario). Movimento e nutrizione, però, necessitano della giusta metodologia, evitando di ridurre queste due abitudini all’inesatto cliché delle calorie in e out. Come fare? Scopriamolo insieme.

Una questione di ormoni

Il funzionamento del nostro organismo è regolato da numerosi ormoni. Si tratta di veri e propri messaggeri chimici che attivano reazioni all'interno dell'organismo producendo una risposta biologica. In pratica, dei veri e propri coordinatori del funzionamento dell’organismo. Anche la fame e la sazietà, eventi alla base del dimagrimento, del mantenimento della forma fisica e dell’accumulo di massa grassa, sono regolati da alcuni “messaggeri”. Per semplificare, quando avvertiamo fame (come nel caso di periodi di digiuno prolungati o diete che mirano unicamente alla riduzione delle calorie) intervengono ormoni quali cortisolo, endocannabinoidi, grelina, insulina (nel sangue) e NPY. Al contrario, la sazietà viene stimolata da altri ormoni quali leptina, il CCK, il PYY, insulina (nel cervello) e GLP-1. Se il desiderio è dimagrire, è necessario fare molto di più che ridurre semplicemente l’apporto energetico: è indispensabile bilanciare i nutrienti in modo da stimolare la sazietà e ridurre la fame nelle ore successive ai pasti.

L’attività fisica instaura il senso di fame ma sazia più in fretta

Dimagrire e mantenere la forma fisica che raggiungerete, è possibile. I vostri due alleati si chiamano alimentazione bilanciata e attività fisica costante e ad intensità moderata. In questo modo potrete raggiungere il vostro obiettivo in maniera efficace, ottimizzando lo stato di salute e regolando l’appetito. La contrazione muscolare, infatti, stimola a sua volta la sintesi di ormoni. Leptina e irisina sono tra i primi da menzionare se facciamo riferimento a fame e sazietà. Ma non sono gli unici. La leptina - che abbiamo già incontrato poche righe fa - favorisce la sazietà rinforzando i benefici di una strategia nutrizionale bilanciata (come ad esempio la Zona), mentre l’irisina - prodotta a partire dalla contrazione muscolare e scoperta solo di recente - nasconde in sé un potenziale incredibilmente positivo per il corpo umano. Già definita come “molecola brucia grassi” e “molecola dello sport”, l’irisina ha tra i suoi plus quello di sintetizzare tessuto osseo, rafforzando le ossa e agendo positivamente sulla prevenzione dell’osteoporosi.

Quali sono le migliori attività sportive?

Oltre alle attività a carattere aerobico come il cammino, la corsa, il nuoto e il ciclismo, si consigliano anche delle sedute per la forza muscolare, a corpo libero (a carico naturale) oppure coi pesi, per aumentare la forza (che non è sinonimo di massa muscolare), la quale aiuta ad attivare le cellule più efficacemente e quindi il metabolismo. Va bene anche una camminata di 30 minuti al giorno oppure a giorni alterni per coloro che iniziano da zero. Se siete in particolare sovrappeso è importante evitare un sovraccarico delle articolazioni, quindi, la camminata in acqua o la cyclette possono essere preziose soluzioni. L’importante, però, è muoversi con metodo e costanza, mantenersi attivi e alimentarsi in maniera bilanciata. A voi tocca solo fare il primo passo, gli ormoni faranno il resto.

Elena Casiraghi, PhD – Equipe Enervit

Se volete approfondire l’argomento e conoscere come allenarvi, vi consiglio il testo seguente: “Positive Nutrition” di B. Sears. Ed. Sperling & Kupfer