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Come ottimizzare l'efficienza mentale con una corretta strategia nutrizionale.

Quando si parla di performance, viene scontato pensare a quella sportiva, cioè alla prestazione dei muscoli. Ma di performance esiste anche quella mentale.

 

E gli studenti lo ben sanno. Come sanno anche bene che non si può pensare a ottimizzare la lucidità mentale senza considerare l’alimentazione quotidiana. Ciò che mangiamo, la quantità degli alimenti ed il loro abbinamento può influenzare la prestazione della mente. Le scelte nutrizionali, pertanto, divengono una preziosa strategia per favorire la memoria, la capacità di apprendimento, l’attentività, i riflessi e ridurre l’ansia solo per citare alcuni vantaggi. Scopriamo quindi tre strategie per potenziare le attività cognitive, cioè della mente.

  1. Bilancia i nutrienti

In ogni pasto e in ogni spuntino è fondamentale abbinare carboidrati, proteine e grassi. I primi sono importanti in quanto forniscono energia immediata al sistema nervoso, oltre che alle cellule di tutto l’organismo. Le proteine, insieme ai grassi “buoni”, quando assunte insieme ai carboidrati mitigano l’incremento della glicemia a parità di zuccheri assunti. Per questo è fondamentale bilanciare questi nutrienti anche negli spuntini. Un esempio? Ottima scelta un frutto di stagione meglio se bilanciato con un cubetto di formaggio magro come il grana. Una fetta di pane? E’ da preferire integrale e assunta insieme, ad esempio, a una piccola porzione di affettato magro come la bresaola o del salmone affumicato.

  1. Omega-3: mai senza. Abbinali alla curcumina.

Gli omega-3 sono acidi grassi essenziali. Il termine “essenziale” sta a indicare che l’organismo non è in grado di produrli da sé ma deve essenzialmente introdurli dagli alimenti o da supplementazione in forma purificata e concentrata. Essi sono composti da EPA e DHA (gli acronimi dei rispettivi acidi grassi). Quest’ultimo, in particolare, il DHA è prezioso per l’efficienza mentale e la salute cerebrale. Alcune ricerche hanno mostrato che i curcuminoidi, le sostanze preziose contenute nella curcumina da cui è composta la spezia curcuma, favoriscono l’assorbimento proprio a livello cerebrale del DHA. Un ottimo motivo per assumerli insieme e quotidianamente.

  1. I polifenoli del cacao: amici della mente.

Il cacao è una sostanza che non ha bisogno di presentazioni. Impossibile non amarlo. La buona notizia è che oltre che buono fa bene all’organismo, al cuore, alla mente e a tutto il sistema vascolare. Alcuni studi hanno mostrato che i polifenoli delle fave di cacao, chiamati flavanoli, favoriscono il flusso ematico anche a livello cerebrale apportando così un ottimale flusso di ossigeno e sostanze nutritive preziosi per l’efficienza di ogni area cerebrale. Un motivo in più per inserire i flavanoli del cacao in forma purificata e concentrata nella prima colazione.

 

A cura di Elena Casiraghi