0
Non hai alcun prodotto nel tuo carrello.
 Prodotti
Subtotale: 
 
Carboidrati, proteine, grassi: sappiamo davvero quanti e quali assumere per sentirci bene?

Si fa presto a dire “carboidrati, proteine e grassi”. Ma davvero sappiamo anche quanti ne servono per stare bene e da quali alimenti li possiamo ottenere? Se la risposta è no non perdetevi questo articolo. Vi sarà di supporto nel conoscere come comporre il vostro piatto in ogni pasto e spuntino.

 

Per conoscere quali sono gli alimenti più o meno vantaggiosi al benessere psico fisico e in quale quantità consumarli, ci viene in aiuto la strategia alimentare Zona. La Zona, infatti, è un semplice metodo di bilanciamento, risulta compatibile con tutte le filosofie alimentari, dalla vegana alla Paleo. E come –scherzando- il suo inventore, Barry Sears, non perde occasione di affermare in occasione di Convegni Scientifici, la Zona è compatibile anche con tutte le religioni! L’equilibrio nel piatto non cambia, cambiano solo gli ingredienti che usiamo per comporre il pasto. La proporzione tra i nutrienti è ciò che sta alla base della strategia alimentare Zona. Essa permette di definire la misura che è bene consumare di ogni alimento. Grazie a ciò sarà possibile attivare un’ottimale equilibrio ormonale. Che poi è la vera e grande missione della Zona. Grazie all’equilibrio ormonale, infatti, si possono ottenere numerosi vantaggi per la salute. Ora che avete chiaro di cosa si tratta, passiamo alla pratica. Volete sapere come bilanciare facilmente il vostro piatto? Continuate a leggere…

Carboidrati: abbondate con carboidrati colorati come le verdure, un giusto apporto di frutta ma senza eccedere (max 3-5 porzioni al giorno) e riducete il più possibile i carboidrati di colore bianco come pane pasta riso, patate, mais. Nel loro insieme dovranno occupare 2/3 del piatto. Più nello specifico, le verdure una quantità pari alla superficie di palmo e dita e gli alimenti farinacei nella quantità che il vostro pugno può contenere. Eliminando questi ultimi dal pasto si potrà invece aumentare la quantità di frutta, sempre meglio di stagione, come anche le verdure.

Proteine: scegliete le fonti povere di grassi come ad esempio pesce, pollo, tacchino, coniglio, albume d’uovo (più raramente l’uovo intero), tofu se consumate soia. L’alimento scelto come fonte di proteine dovrà occupare un terzo del vostro piatto.

Grassi: nei pasti scegliete l’olio extravergine di oliva nella quantità di un cucchiaio circa, per gli spuntini frutta secca come noci e mandorle. È bene infatti privilegiare i grassi “buoni” come ad esempio i grassi monoinsaturi poveri di omega-6 e di grassi saturi.

Ora vi è chiaro come bilanciare pasti e spuntini e con quali alimenti abbondare e quali invece ridurre o consumare con scarsa frequenza. Facile e divertente come un gioco da ragazzi. Benvenuti nella Zona!

 

A cura di Elena Casiraghi, PhD – Equipe Enervit