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Caldo e allenamento? Si può. Ecco qualche facile e pratico accorgimento.

Il caldo toglie la fame. E oltre al danno ci potrebbe anche esser la beffa: quando al caldo si aggiunge anche l’afa la voglia di allenarsi quasi si azzera anche per le persone dall’elevata motivazione e che han fatto del movimento un positivo stile di vita. La bella notizia è che nulla è perduto. Anzi, i benefici possono essere aumentati sfruttando solo qualche piccola strategia. Quale? Scopriamola.

Come scegliere l’allenamento per non subire gli effetti del caldo

Si potrebbe optare senza dubbio per le attività in acqua. Ma quando la piscina non è tra le strutture sportive a portata di mano si può pensare a svolgere attività fisica la mattina presto. Questo infatti è un ottimo momento. La città ancora dorme e si può correre o camminare all’aperto in tutta tranquillità. Anche la casa è un’ottima scelta. Un momento ricco di risvolti positivi: dalla netta sensazione di avere più energia, a una sensazione di maggiore tono e vigore, non solo a livello fisico ma anche mentale. Il motivo è presto detto. La mattina appena svegli abbiamo nel corpo una scarsa concentrazione di glicogeno, lo zucchero di riserva immagazzinato nel fegato e nei muscoli. È un po’ come se al mattino, accendendo l’auto, la spia del carburante vi avvisasse che siete in riserva. È ovvio che non potrete fare molti chilometri. Non solo, per evitare di rimanere a secco, dovrete gestire molto bene il tratto di strada che va da casa al primo distributore, evitando brusche accelerazioni. Lo stesso accade al vostro organismo. L’attività fisica praticata nelle prime ore del mattino dovrà essere a bassa intensità, senza bruschi sforzi. Con un’inaspettata sorpresa, però: questo (apparente) svantaggio è di fatto la strategia vincente. Perché l’allenamento svolto con una scarsa disponibilità di energia aziona l’enzima della vita, cioè l’AMP chinasi.

I benefici dell’allenamento al mattino presto

L’AMP chinasi è una molecola che viene attivata proprio quando la cellula ha poca energia. Che è esattamente quello che accade la mattina appena svegli. I vantaggi? Migliorare la sensibilità all’insulina, diminuire la sintesi del colesterolo nel fegato, incrementare l’ossidazione dei grassi. Non a caso, l’allenamento a digiuno viene spesso usato dagli atleti che praticano sport di endurance come la corsa, la marcia, il ciclismo o il triathlon. Che potranno insegnare al proprio organismo come potenziare il metabolismo lipidico. Non è tutto. I benefici sembrano essere a favore anche del sistema nervoso e si manifestano attraverso una rinvigorita energia mentale. Sarà una piacevole sorpresa quindi giungere in ufficio con la soddisfazione di aver già effettuato la vostra sessione di attività fisica e con la sensazione di una sprizzante energia, fisica e mentale. Il tutto senza subire gli effetti del caldo afoso estivo.


A cura di Elena Casiraghi, PhD – Equipe Enervit