0
Non hai alcun prodotto nel tuo carrello.
 Prodotti
Subtotale: 
 
Arriva l'autunno? Non perdiamo la bussola e ritroviamoci in Zona

Ce ne parla Elena Casiraghi, esperta in nutrizione

 

Cambia la stagione. L’estate si fa autunno. Le piante si spogliano delle loro foglie come a voler lasciar andare qualcosa che ormai ha fatto il suo decorso così da lasciar spazio prima al riposo e poi alla rigenerazione. Lo stesso accade al nostro organismo: le cellule che compongono i tessuti giungono, depauperate, a “fine corsa”. È necessario, pertanto, favorire il loro ricambio fornendo loro le sostanze utili per un efficace rinnovamento.

Nell’organismo, infatti,  esiste un turn-over proteico. Si tratta di un fisiologico ricambio dei singoli mattoni (chiamati aminoacidi) che compongono l’organismo. Questo processo avviene in ogni minuto della nostra vita: esse vengono continuamente degradate e sono pertanto necessari “pezzi di ricambio”. Si hanno perdite di proteine nella cute, essa infatti si rigenera continuamente (produzione dei peli, desquamazione cutanea, ecc.), dalle feci (epitelio intestinale, sostanze non digerite, ecc.), dalle unghie, dai capelli e via dicendo.

Anche i muscoli, poi, sono fatti di proteine e pertanto richiedono un continuo ricambio. Ancor più se si fa attività sportiva con costanza e si desidera mantenere tono e forza muscolare. Attenzione però. Non basta assumere proteine in un unico pasto della giornata: l’assunzione di molte proteine in un'unica soluzione, infatti, ne riduce l’assorbimento.

Nell’organismo, oltretutto, non esistono depositi di proteine. Inoltre, se per parecchie ore non si assumono proteine, per la verità, l’organismo le smonta dai muscoli stessi. A rigor di logica, quindi, in realtà, una sorta di magazzino delle proteine esiste –ovvero i muscoli stessi- ma se si desidera essere in salute e godere di benessere, non dovrebbe essere intaccato.

La soluzione pertanto consiste nel suddividere il proprio fabbisogno in ogni pasto e spuntino a partire dalla prima colazione. Esattamente come suggerisce la strategia alimentare Zona che, ancora una volta, si rivela un prezioso alleato.