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Ogni esperienza, una straordinaria avventura. E dietro ogni avventura, la passione di una famiglia appassionata. Qui le tappe più importanti della nostra storia. 

 

1954. All’inizio è Also Laboratori S.a.s

Il dottor Paolo Sorbini, farmacista, papà di Maurizia, Giuseppe, detto Pino, e Alberto, oggi rispettivamente Amministratore, Amministratore Delegato e Presidente di Enervit S.p.A., fonda a Milano la Also Laboratori S.a.s, specializzata in prodotti fitoterapici che importa dalla Germania. Una scelta che ha per così dire nel sangue, visto che proviene da una famiglia di “speziali” di Montepulciano.

1971. È il momento di dare un Tac 

La fine degli anni Sessanta sono duri da attraversare, la lira perde valore. Bisogna cambiare rotta e puntare sulla ricerca dietetica, per l’Italia un discorso ancora sconosciuto. Nasce e viene immesso sul mercato Tac, il primo dolcificante ipocalorico.

1972. Inaugura a Zelbio il primo stabilimento

Viene costruito a Zelbio, a Pian del Tivano (Co), il primo stabilimento, tuttora sede produttiva della Enervit S.p.A., rafforzando il legame con un territorio tanto caro a Paolo Sorbini e alla moglie Franca. Un amore per un territorio che, a 1.000 metri di altitudine e a una ventina di chilometri dal Lago di Como, regala solo aria incontaminata e una vista mozzafiato.

1973. Macina chilometri accanto ai ciclisti del Giro d’Italia

Una lunga storia d’amore per un ciclismo “pulito” quella tra Enervit e il Giro d’Italia. Trent’anni di collaborazione, che significano: 30 Giri, più di 100.000 chilometri di competizione, 10.000 prove di laboratorio svolte prima, durante e dopo la corsa grazie al supporto di un moderno laboratorio mobile, la famosa Giroclinica. Una vera e propria assistenza medica e dietetica ai corridori impegnati al massimo delle loro capacità nelle tre settimane di gara. L’obiettivo? Indagare sulle problematiche legate alla nutrizione e al bere, così da razionalizzare la reintegrazione dei ciclisti. Studi che hanno contribuito a una maggiore comprensione delle esigenze di un organismo sottoposto a logoranti sforzi fisici. Non a caso, i risultati hanno consentito sia di sviluppare nuove formulazioni sia di definire le modalità di assunzione di integratori e bevande.

1976. Nasce la linea Enervit

A vent’anni dalla nascita di Also Laboratori, Paolo Sorbini crea un nuovo marchio e lo chiama Enervit. Il connubio perfetto tra “energia e vita”. L’obiettivo? Creare una linea di prodotti studiata apposta per chi fa sport. Una scelta lungimirante. All’epoca, infatti, non si parlava di nutrizione sportiva, considerata ininfluente ai fini della prestazione.

1976. Arriva l’Equipe Enervit

L’anno si rivela ricco di iniziative. L’amore per lo sport, un mondo che l’azienda sente sempre più affine, da qualche anno segue il Giro d’Italia, unito a quello per la scienza, spinge il dottor Sorbini a raccogliere attorno al neonato marchio Enervit un gruppo di persone super competenti nella nutrizione e molto esperte di sport per promuovere l’alimentazione e l’integrazione sportiva in maniera scientificamente corretta. Un team di “tecnici” che il figlio Pino, ispirato dal noto quotidiano sportivo francese, L’Équipe, propone di chiamare il futuro gruppo di ricercatori e scienziati Equipe Enervit. Detto fatto. Una preziosa equipe che ancora oggi, a distanza di oltre quarant’anni, raccoglie attorno a sé medici, studiosi, tecnici di specialità impegnati nella ricerca. Un gruppo coeso, che lavora vicino ai campioni, continuando a scrivere la storia dell’alimentazione e dell’integrazione sportiva. Attento alle necessità di chi pratica attività fisica e ha a cuore il proprio benessere

1980. Conquista tutti con lo slogan Forti e magri

Dalla collaborazione con alcuni atleti che partecipano alle Olimpiadi di Mosca del 1980 nasce Enervit Protein, il primo sostituto del pasto studiato per chi desidera dimagrire. Forti e magri è lo slogan che lo accompagna. E forte e magro punta a essere chi lo acquista. Una headline divenuta presto uno stile di vita e che spinge il Gruppo Editoriale Fabbri a farne oggetto di un’enciclopedia, della Linea Salute. Un vero e proprio successo che coincide con record storici: quelli di Sara Simeoni, prima donna al mondo a superare i 2 metri e 01 e Maurizio Damilano, oro olimpico a Mosca 1980.

1984. Realizza un sogno chiamato Record dell’Ora

In tutti questi anni Enervit, grazie al prezioso supporto dell’Equipe Enervit, ha avuto l’onore di condividere le imprese di tanti campioni. Nel 1984 realizza un sogno meraviglioso, quello di organizzare a Città del Messico il Record dell’Ora di Francesco Moser. Per l’occasione, vengono introdotte importanti innovazioni nel mondo del ciclismo: da nuove metodiche di allenamento alla messa a punto di un tecnologico cardiofrequenzimetro, chiamato Testequipe, grazie al quale effettuare specifici test. Dalla ideazione delle ruote lenticolari, capaci di migliorare l’assetto aerodinamico della speciale bicicletta creata apposta per il campione, alle rivoluzionarie strategie alimentari. Risultato. Francesco Moser ce la farà a battere il record di Eddy Merckx. E con il suo 51.151 entrerà nella storia dello sport.

1985. Entra nel gotha del calcio italiano a fianco della Juventus

Ciclismo ma non solo. Nel calcio inizia la collaborazione con la Juventus. Il dottor Franco La Neve, medico della squadra e amico del dottor Paolo Sorbini, decide di affidarsi all’esperienza dei dietologi dell’Equipe Enervit per applicare le nuove conoscenze scientifiche maturate nell’ambito della nutrizione. Si decide per una strategia alimentare personalizzata. I giocatori juventini cominciano a nutrirsi come si deve, soprattutto nei giorni di allenamento. La prestazione fisica migliora e i risultati si vedono. Oltre agli scudetti, il team bianconero incassa le vittorie internazionali, Coppe dei Campioni e Intercontinentale.

1986. Segue Reinhold Messner in cima alle vette

La Montagna, con la M maiuscola, un mondo tutto da scoprire e un’inesauribile passione per l’avventura avvicinano Enervit a un Reinhold Messner desideroso di completare il suo carnet di Ottomila. Ne mancano quattro e lo scalatore altoatesino riuscirà ad arrivare in cima. Entrerà nella storia per aver scalato per primo e senza ossigeno, tutti i quattordici Ottomila della Terra. Il rapporto di Messner con la scienza matura attraverso le esperienze delle ascensioni himalayane: i problemi dell’alpinismo senza bombole e senza ossigeno, appunto, l’affaticamento muscolare e il reintegro proteico e idrico-salino. L’ultima vetta scalata da Messner nel 1986, il Lhotse, coinciderà con il completamento di uno studio condotto da alcuni componenti dell’Equipe Enervit, presenti al campo base. Le sfide e le ricerche, però, non finiscono qui. Altri studi si concentreranno sulla fornitura di speciali alimenti e integratori in occasione della traversata dell’Antartide, con l’obiettivo di raggiungere il Polo Sud nel 1990. Impresa riuscita. Sarà poi la volta della Groenlandia, percorsa da est a ovest nel 1993. Infine, il tentativo di raggiungere il Polo Nord nel 1995. Fallirà. Il Mare Artico in tempesta inghiottirà tutta l’attrezzatura. Una vittoria mancata, certo. Ma anche questo fa parte dello spirito sportivo.

1990. Sfida le discese insieme ad Alberto Tomba

Dopo i due ori olimpici di Calgary 1988, il campione bolognese ha un’annata non proprio brillante. Il suo staff tecnico chiede il supporto dell’Equipe Enervit. La forma fisica ritorna alla grande. Grinta e carattere riportano Tomba alle vittorie. Nella stagione 1991-1992 sono ben nove gli allori, compresi l’oro in gigante e l’argento nello slalom speciale alle Olimpiadi di Albertville. Tomba la Bomba è inarrestabile e vent’anni dopo Gustav Thoeni, nel 1995, riporta in Italia la Coppa del Mondo generale, vincendo 11 gare.

1995. Ritorna al calcio con il Milan

Un’altra squadra blasonata come il Milan si affida all’Equipe Enervit. Vengono messe a disposizione dello staff medico dei rossoneri, le esperienze maturate in varie discipline sportive. A Milanello si trova un terreno fertile per curare al massimo ciascuno di quei particolari per ottenere progressi sul piano atletico. Ai calciatori vengono proposte specifiche informazioni nutrizionali e viene curata l’integrazione idrico-salina in allenamento e durante le partite. Tra titoli italiani ed europei, le vittorie non mancano.

2000. Sbarca la Zona di Barry Sears

Cambio di secolo, cambio di Millenio, ma per il Gruppo la strategia non muta: bisogna esplorare nuovi orizzonti, bisogna guardare avanti. E davanti agli occhi c’è la Dieta Zona del biochimico americano Barry Sears. Uno stile di vita, basato su un programma scientifico, che combina gli aspetti alimentari con il movimento. Nasce, così, il marchio EnerZona: una linea di prodotti studiati apposta per aiutare gli atleti a dimagrire e per chi desidera raggiungere il benessere psico-fisico. Nel 2008 l’Azienda cambia la denominazione sociale in Enervit S.p.A.

2008. Passa dalla sacca dello sport alla Borsa di Milano

Enervit mette a segno un’altra impresa. Questa volta in campo economico con l’ingresso, a pieno titolo, nella Borsa di Milano. Previa richiesta di ammissione, il 7 e il 9 luglio arrivano il via libera della Borsa Italiana S.p.A e il “Nulla Osta” di Consob alla quotazione delle azioni ordinarie sul Mercato Expandi, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.

2014. Sigla la stretta collaborazione con Alex Zanardi

Il mese di ottobre sigla l’inizio della stretta collaborazione con il grande campione. L’occasione è la gara più massacrante del triathlon: l’Ironman World Championship Final di Kona, alle Hawaii, dove chiude al 273esimo posto, su oltre 2000 partecipanti. Nella testa di Zanardi c’è Rio 2016, la sua seconda Paralimpiade. Il rapporto si intensifica, anche grazie al prezioso intervento. dell’Equipe Enervit. Sarà un successo. Alla soglia dei 50 anni Alex conquista l’oro nella cronometro, l’argento nella prova in linea e ancora un oro nella staffetta con Vittorio Podestà e Luca Mazzone. È leggenda! Il mondo dello sport lo acclama. Ed Enervit è sempre più al suo fianco.

2016. Apre a Erba il secondo stabilimento

Un altro passo importante. Nel maggio del 2016 Enervit sigla con la Regione Lombardia l’accordo di competitività relativo al bando promosso dalla Regione per il progetto di Ricerca & Sviluppo R&D Barrette Enervit. Cuore pulsante del progetto è l’innovazione. Che si traduce con la costruzione del nuovo stabilimento di Erba (Co) per la produzione di barrette, intese come veicolo funzionale, capaci di rispondere a esigenze ben precise. Un polo produttivo all’avanguardia, tecnologico, automatizzato, tutto gluten e palm oil free. Una scelta coraggiosa, che porta l’azienda a puntare sul territorio in un momento in cui molti delocalizzano. È il trampolino di lancio verso un mercato ancora più internazionale. Li sostiene l’esperienza, il know-how, la tecnologia, l’innovazione e il desiderio di volere un mondo sempre più attivo, sempre più in forma, sempre più sportivo. Nel corpo e nell’anima.

2018. Diventa Official Nutrition Partner di IRONMAN

È la realizzazione di un altro grande sogno. È la possibilità di far conoscere ai moltissimi Ironman di oltre confine i propri prodotti e le strategie nutrizionali che danno vita alla loro creazione. Il contratto, valido fino al 2022, coprirà più di 40 eventi l’anno in Europa. Un’occasione straordinaria che solo IRONMAN, da top dell’Endurance quale è, poteva offrire. Infatti, grazie alla forza di questo marchio, che fa parte di Wanda Sports Holdings, alla sua eccezionale struttura organizzativa, alla sua vasta popolarità, ha offerto a Enervit la possibilità di entrare a pieno titolo in tantissimi altri paesi europei.

Oggi. Restare se stessi, anche nel cambiamento 

Oggi il Gruppo, attraverso la ricerca, lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di alimenti e integratori è leader nel mercato italiano nel segmento degli integratori per lo sport. Il gruppo conta 240 dipendenti e un fatturato – al 31 dicembre 2018 – pari a 61,2 milioni di euro, realizzato con quattro Unità di Business: Unità di Business Italia, Unità di Business Internazionale, Unità di Business Lavorazioni Conto Terzi, Unità di Business Punti Vendita Diretta.
La qualità senza compromessi è al centro della realizzazione dei suoi prodotti. Tradotto in pratica: no a dichiarare ciò che il prodotto non mantiene. No a ingigantire i possibili benefici effetti. No ad alimentare false illusioni. Vale sia per gli atleti d’élite sia per chi punta a sentirsi in forma. La scienza, come sempre, fa da garante. E con la scienza (e l’esperienza!) al suo fianco, Enervit è presente in grandi eventi quali: la Vasaloppet, la Maratona dles Dolomites, la Nove Colli, senza dimenticare Ironman. E segue con passione tanti campioni olimpici e mondiali del calibro di: Alex Zanardi, Federico Pellegrino, Sofia Goggia, Daniel Fontana.